Il Museo Archeologico di Palestrina

Palestrina – l’antica Praeneste – è stata una delle più importanti e fiorenti città dell’antico Lazio. Le vestigia del grandioso passato sono raccolte nel Museo Archeologico di Palestrina, allestito nel rinascimentale Palazzo Barberini. La location del museo già vale da sola una gita. L’edificio sorge sulla sommità dell’antico Santuario della Fortuna Primigenia che, per la sua imponente struttura a terrazze, è considerato tra i maggiori esempi di architettura ellenistica in Italia. Le statue e i rilievi, un tempo incastonati nel santuario, ora sono conservati nel primo dei tre piani del museo interamente dedicato al culto della dea Fortuna. Qui spicca la colossale Statua Mutila di Iside-Fortuna in pietra scura, maestoso esempio di arte ellenistica. Al secondo piano sono esposti gli oggetti rinvenuti nella necropoli di Palestrina, per lo più raffinati oggetti in bronzo e vasellame, ma è sicuramente il terzo piano l’area di maggiore interesse del museo. Qui è ospitato il grandioso Mosaico Policromo del Nilo, capolavoro di colori e di tecnica, uno dei più grandi e importanti mosaici ellenistici oggi conservati.

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