Rocca di Cave a “I borghi d’Italia”: il paese della Barriera Corallina Fossile risalente a 100 milioni di anni fa

Rocca di Cave a “I borghi d’Italia”: Il paese della Barriera Corallina Fossile risalente a 100 milioni di anni fa

Il comune di Rocca di Cave il 4 luglio del 2019 è stato oggetto di un servizio trasmesso da TV2000 su “I borghi d’Italia”  sull’emittente televisiva e in versione radiofonica su Radio Vaticana.

Rocca di Cave è visitabile con una escursione di intera giornata anche da Roma ed è possibile effettuare un itinerario completo con i maggiori attrattori del borgo ed è un itinerario storico, artistico, religioso e naturalistico:

  • Borgo antico
  • Castello Colonna
  • Museo Geopaleontologico “Ardito Desio”
  • Planetario
  • Chiesa Madonna della Neve
  • Chiesa di Sant’Egidio Abate
  • Barriera Corallina Fossile

 

 

 

Il borgo di Rocca di Cave offre la possibilità di abbinare attività culturali in luogo ricco di fascino e storia e attività naturalistiche; dei massicci muri difensivi e una torre di avvistamento risalente all’anno 1000 lo circondano ed è stato proprietà dei Colonna dal 1100 al 1800.

La torre difensiva, che offre un panorama mozzafiato sulla valle del Sacco, fu costruita su una preesistenza romana, a pianta esagonale irregolare con due torri angolari mozzate . Al centro della torre si trovano i resti dell’antica Chiesa di San Pietro, che ha una copertura a volta a crociera. La Rocca ospita anche il Museo Geopaleontologico dedicato al geologo Ardito Desio. Sia il Castello Colonna che il Museo Geopaleontologico sono visitabili ed offrono collezioni geopaleontologiche fortemente legate al territorio e alla conformazione geologica particolarissima del sito. Il Museo ha un laboratorio didattico di Astronomia per le scuole, costituito da un planetario, che ha una cupola di 6 metri di diametro e un proiettore opto digitale.

Il territorio di Rocca di Cave offre la possibilità di effettuare diverse attività di tipo sportivo naturalistico: dalle escursioni sui Monti Prenestini, al trekking per finire con le escursioni a cavallo. Inoltre, tutta l’area de comune di Rocca di Cave, presenta frequenti affioramenti fossiliferi. Si tratta delle testimonianze della vita che fioriva in un mare tropicale, circa 100 milioni di anni fa’, in un ambiente di scogliere coralline, simile alle attuali isole Bahamas. La ricchezza degli affioramenti fossiliferi, rende l’intera area un museo “a cielo aperto”, costituendo la naturale estensione del Museo “Ardito Desio”.

Il principale itinerario geologico-naturalistico, si svolge seguendo la via Genazzano. Lungo il percorso di circa 1,5 km, affiorano resti fossili, intrappolati nelle rocce calcaree, appartenenti a conchiglie bivalvi, quali le rudiste (oggi estinte), a gasteropodi, spugne, alghe e coralli. Durante il percorso sono facilmente riconoscibili le testimonianze dei fenomeni carsici, che hanno modellato il territorio, scolpito le rocce, lasciato le tracce di cavità ipogee, creato depressioni circolari chiamate doline. Il fatto di poter vedere e toccare un fossile nel suo reale contesto e spesso in “posizione di vita”, farà dell’escursione un’esperienza indimenticabile per tutti .

La Scogliera Corallina di Rocca di Cave è stata istituita “monumento naturale” con D.P.R.L. 03 ottobre 2016, n. 193 (B.U.R. 11 ottobre 2016, n. 81 S.O. n. 1)

Dopo aver scoperto il territorio è immancabile la scoperta dei suoi sapori; tra i piatti tipici troviamo gli gnoccacci al sugo di pecora, i cannelloni, le tagliatelle o i tagliolini ai funghi porcini, polenta, abbacchio allo scottadito, salsicce, arrosticini di pecora, lumache alla romana. Variegata la produzione locale di dolci con i marroni di Cave PAT, eccellenza di Cave e di Rocca di Cave, provenienti dagli ultracentenari castagneti della zona dei Monti Prenestini.

Molti gli eventi nel corso dell’anno legati all’enogastronomia e alle produzioni locali: la Sagra della ricotta a maggio, la di Festa Sant’Egidio Abate a settembre, la Sagra del castrato ad ottobre ed infine la Sagra del marrone tra ottobre e novembre.

Foto & video credits: TV2000 - Comune di Rocca di Cave

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