Seguendo la Via Francigena

Anticamente chiamata “Via Francesca” o “Via Romea”, è un percorso che da Canterbury, in Inghilterra, passa per Roma e arriva a Gerusalemme. Attraversando i Monti Dauni, vi ha portato riverberi di cultura europea. Già nel XIII secolo si trovano testimonianze di un percorso che univa santuari e monasteri del Tavoliere con il Gargano. Provenendo dal nord Europa, si attraversavano i Monti Dauni per raggiungere il Santuario di San Nicola a Bari e da qui si arrivava a Brindisi dove ci si imbarcava per l’Oriente. Da sottolineare, tuttavia, il fatto che l’insieme dei pellegrini non utilizzava sempre le stesse strade, ma spesso interpretava il proprio itinerario in modo “creativo”. Per “Via Francigena” si dovrà dunque intendere un insieme di percorsi spesso paralleli e intersecanti. I territori che più hanno visto moltitudini di pellegrini nella loro storia sono quelli di Faeto, Celle di San Vito, Castelluccio Valmaggiore, Orsara di Puglia e Troia. Esiste, tuttavia, un percorso ufficiale riconosciuto da Regione Puglia e Consiglio Europeo che i camminatori possono seguire.

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