Cartoline dal Monte Cornacchia

Dotatevi di macchina fotografica e salite sulla vetta più alta della Puglia dalla quale potrete vedere e immortalare un paesaggio che va dal Gargano al Tavoliere, dall’Irpinia alla Maiella. Dai suoi 1.151 metri, il Monte Cornacchia domina sui monti della Daunia e sui suoi borghi più belli: Faeto, Celle di San Vito, Castelluccio Valmaggiore, Biccari e Roseto Valfortore. Se amate fotografare paesaggi incontaminati potete venire in ogni stagione. In inverno potrete ammirare le suggestive cime innevate dei monti. In primavera e in estate i pittoreschi corsi d’acqua, gli stagni e un bosco di latifoglie con roverelle, cerri e querce. Anche il sottobosco potrà rientrare nel vostro book fotografico: splendidi agrifogli, pungitopi, ciclamini e rovi fanno parte della vegetazione più bassa ma non per questo più umile. In primavera troverete le primule, in autunno i bucaneve e i mughetti. Chi è fortunato avvisterà anche le orchidee selvatiche.

Fra una fotografia e l’altra sarà possibile riposarsi anche nell’area naturale di Lago Pescara – Monte Cornacchia – Bosco Cerasa, attrezzata con aree per la sosta e il picnic.

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