Fare provviste di vino e olio

Visitare la provincia di Chieti significa spostarsi in un territorio collinare ricco di olivi e vigne. Grazie alle caratteristiche geopedologiche dei terreni e alle importanti escursioni termiche tra il giorno e la notte che caratterizzano il clima di queste colline ubicate tra il mare Adriatico e il massiccio della Maiella, queste coltivazioni producono frutti di eccellente qualità, ricchi di profumi e sapori. L’occasione è quindi ottima per fare provviste di vino e olio, approfittando inoltre, nella maggior parte dei casi, di uno dei migliori rapporti qualità-prezzo del paese. In provincia di Chieti si trova circa il 75% dei vigneti dell’intera regione: uve rosse di Montepulciano d’Abruzzo, signore incontrastato dei vitigni abruzzesi, uve bianche di Trebbiano d’Abruzzo e alcune altre varietà autoctone come il Pecorino o la Cococciola.

Caratteristica di quest’area è la presenza, assieme a tante cantine private, di diverse grandi cooperative di viticoltori. Sono enologi e agronomi molto attenti alla qualità. Qualche consiglio per gli acquisti di vino “da tutti i giorni”: il bianco Pecorino bio della cantina Frentana, i bag in box bianco della cantina sociale di Ortona, il Montepulciano bag in box della cantina sociale di Scerni.

Anche per l’olio, con oltre 100.000 quintali all’anno, la provincia di Chieti detiene il primato regionale. Anche in questo caso è consigliabile fare provviste in lattina o bag in box, magari abbinando l’aquisto di alcune bottiglie di mono varietali di grande spessore sensoriale come la Gentile di Chieti, il Nebbio e l’Intosso.

Foto credits: @Edoardo Podo

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