Una giornata da “wild watcher”

Dal 1994, quando è stato istituito il Parco Nazionale, il massiccio della Maiella ha ripreso a popolarsi di animali ed oggi, per chi si spinge lungo le alte vie, non è difficile fare avvistamenti di rapaci, cervi e camoscio ritrovare tracce evidenti del passaggio dell’orso e del lupo. In estate, al tramonto, non è raro essere sorpresi dal passaggio veloce ed elegante di cervi e caprioli. Se ci si spinge sulle alte vie del Monte Acquaviva e di Cima delle Murelle, si possono ammirare da vicino i circa mille esemplari di camoscio che popolano la zona. Per una guida esperta, si può consultare l’albo speciale degli accompagnatori di mediamontagna sul sito guidealpineabruzzo.it o contattare il centro di educazione ambientale Il Grande Faggio 0871 898143. La biodiversità della Maiella può essere scoperta anche attraverso l’itinerario intorno alla Maiella Orientale, che può diventare un interessante percorso didattico grazie ai servizi offerti dai centri visita e dai musei del Parco Nazionale, ubicati in ciascuno dei paesi che si incontrano:

- A Pretoro il Grande Faggio, centro informazioni del Parco. Poco lontano, nell’area faunistica del lupo, si può osservare una coppia di lupi in stato di semicattività.

- A Fara San Martino il Museo, concepito per illustrare la ricchezza di biodiversità del Massiccio della Maiella, accompagna il visitatore lungo un percorso che inizia dalle forre e prosegue lungo i valloni, gli ambienti sotterranei, il bosco, le rupi, le mughete e le praterie, per concludersi con le alte quote (Info e prenotazioni: 0872 980970 – 339 2615405).

- A Lama dei Peligni il Centro è strutturato in più sezioni: il Museo Naturalistico-Archeologico “Maurizio Locati”, che presenta una sezione naturalistica e una archeologica (qui vicino, più di 7.000 anni fa viveva l’uomo della Maiella); il Giardino Botanico “Michele Tenore” che ospita circa 500 entità floristiche; l’Area faunistica ove si può osservare, a breve distanza, un gruppo di camosci d’Abruzzo in condizioni seminaturali (Info e prenotazioni: 0872 916067).

- A Palena il Museo dell’Orso Marsicano illustra le caratteristiche biologiche e le abitudini di vita, la mitologia, la storia e le problematiche del rischio di estinzione dell’orso. Alla visita guidata al museo può essere abbinata l’escursione lungo uno dei sentieri dell’orso, per entrare in diretto contatto con il suo ambiente e ricercare i segni della sua presenza (Info e prenotazioni: 339 8629165).

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